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Borgo Pacco ovvero l'antica villa di Asiola (1174)

Quindi per dare un quadro chiaro sull'origine dei borghi di Villa Vicentina, partiremo da quello che sicuramente risulta essere tra i più antichi, la cui derivazione è stata tratta dai documenti e dall'archivio privato dell'ultimo discendente di casa Gorgo, il conte Giancarlo di Maniago.

Partiremo da Borgo Pacco che deve l'attuale denominazione all'omonima famiglia, sicuramente giunta da Vicenza al seguito di primi colonizzatori del piccolo centro della Bassa. Il nome compare verso il 1600, sebbene in epoca antica pare che in detta località si trovasse la villa di Asiola

Fino al 1476 almeno, viene citata con questa denominazione in un contratto di affittanza, i cui confini sono compresi: "tra i terreni del Capitolo di Aquileia, dei Signori di Strassoldo (l'attuale borgo Sandrigo) e dei Savorgnano (Sant'Egidio): vicino alla roggia di Ramo che parte scorre verso Terzo di Aquileia nella zona di Valdistretta (a nord della Colombara)".

Se il termine Asiola è d'uso più popolare, nella forma più colta viene definito Aselgia perchè, probabilmente, i chierici la trascrivevano così nei documenti ecclesiastici e, tale forma la troviamo attestata in un documento del 1300: "... quattuor manson in Aselgia et in Campomartio". 

Nel 1331 vengono menzionati un fiume e una campagna con il nome di Asiola: "iuxta flumen Asiole, prope tavellam Asiola et tavellam de Levata". Con ogni probabilità questo toponimo, sopravvissuto nel tempo superando il tramonto dell'Impero Romano e il periodo medioevale deriva da un nome femminile romano, Acilia

Questa era, forse, la proprietaria di una villa ubicata tra il fiume Natisone e l'antica strada consolare? E siccome finora, questa ipotesi sembra la più plausibile, la prendiamo per buona, fintanto che qualche altro valido supporto non possa contribuire a fare piena luce su questa denominazione così antica.